Siamo sempre in un matrimonio di molti anni orsono anni 80 anni della pellicola , avevo 16 anni forse anche meno facevo sempre il secondo flash.
Ma torniamo ai fatti il matrimonio durante la funzione in chiesa andava come da prassi , finita la messa verso le le 17 perche’ era di pomeriggio tutti i parenti direzione ristorante che era nella zona di Montesilvano , era se ben ricordo in inverno quindi gia buio.
Colonna di auto che suona , gente che saluta insomma nulla di nuovo anche il fatto che molto parenti restavano indietro perche’ l’andatura non era mai regolare , tanto meno si aspettava chi restava indietro.
Arrivati al ristorante foto di rito , solo nonostante la mia giovane eta’ noto volti tesi , praticamenye il papa’ della sposa era rimasto indietro e si era perso , ora pensate la difficolta’ all’epoca non c’erano cellulari quindi come rintracciarlo? , lunga attesa ma nulla non arriva la sposa attende il papa’ sempre piu’ tesa in volto ma non arriva.
La sposa ben conosceva il carattere “focoso” del padre , e forse c’erano gia’ rapporti tesi il giorno piu’ bello si trasforma in un grande incubo.
Intorno alle 20 arriva trova non si sa come il ristorante oltre meta’ pranzo , scende dall’auto cupo in volto bestemmiando sul perche’ non l’hanno atteso e per protesta non entra nel locale rimane fuori.
Processioni di parenti a convicerlo , ma nulla bestemmia , e neache le lacrime della figlia esortiscono l’effeto sperato.
Dopo un po’ di tempo entra testa bassa nero in volto sembra tornato un po’ di sereno , sembra , purtoppo.
Quando ad un certo momento il papa’ dello sposo pensa di mettere benzina sul fuoco , con un sorriso sarcastico si avvicina al tavolo del padre della sposa , dice qualcosa tipo ma ti sei perso con un sorriso piu’ che beffardo , e guerra fu!
Una bestemmia come un tuono , lo insulta , prende una bottiglia di gassosa che era sul tavolo la alza e poi la sbatte sul tavolo , la bottiglia non si rompe , ma il liquido schizza sul solaio , il papa’ dello sposo incredulo lo guarda bianco in volto , nella sala da pranzo scende un funesto silenzio.
Non dimentichero’ mai tale scena uno sguardo a loro due , uno al liquido finito sul soffito e la bottiglia che miracolosamente non si e’ rotta.
la gente si guarda incredula attonita……. qualcuno rideva cinicamente i piu’ sensibili a testa bassa consci del brutto evento.
Fine della festa del giorno piu’ bello trasformato in incubo per i poveri sposi che hanno visto i suoceri in guerra.
Negli anni avvenire ho riletto l’vento con la maturita’ ho provato a mettermi nei panni dei giovani sposi , che storia non so’ che fine hanno fatto e se hanno superato il trauma di certo non hanno cominciato con il piede giusto!
Il matrimonio come evento radicato nella societa’ era anche questo dietro i giovanissimi sposi c’erano le famiglie con la loro cupa ombra.
Noi fotografi di altri tempi c’eravamo!
