Anno 1998 erano i tempi della pellicola , io appena sposato facevo il fotografo a tempo pieno , studio fotografico nuovo , a quei tempi ci credevo davvero alla foto , il mio piccolo Paese era davvero piu’ attivo su ogni punto di vista,
Mio padre gestiva lo sutio fotografico di Bisenti , io ero a questo qui di montefino , adiecnete alla casa.
Erano i tempi della pellicola , 1998 , un po’ prima della grande rivoluzione digiitale che sarebbe iniziata negli anni 2000.
Ma torniamo a quei giorni oramai lontani sviluppavamo le pellicole , lavoravamo bene , avevamo il corriere che passava tre volte alla settimana , poi mio padre mi mise il tarlo in testa qui ci vuole una macchina per sviluppare sarebbe davvero innovazione sulla nostra valle.
Caso volle che ci fu la fiera della foto a Roma , allora partimmo con la mia twingo ed arrivammo allo stend della Dedem automatica una ditta che produceva macchina per sviluppare le pellicole con i liquidi chimici , nuova costava tanto , ci proposero una usata una bella somma , ma con un mutuo tentammo e la prendemmo.
Ricordo quando la mattina io e mio padre attendevamo l’arrivo del furgone con il tecnico per la prima istallazione , tutta la mattina ad attendere , mio padre contento , arrivo’ tardi tanto che mangio anche da noi.
Installammo solo che rimasi un po’ sorpreso quanti liquidi chimici la macchina suonava , poi dopo un periodo c’era da fare tutta la manutenzione cambiare i chimici , comunque avevamo pagato era fatta.
I primi giorni andarano benino , mia moglie incinta del mio primo figlio mi dava una mano ma la macchina mi faceva pensare suonuava , l’odore di acidi , comunque bisognava andare avanti.
Arriva il giorno di cambiare i chimici , mi confondo faccio confusione , si blocca cosi’ la decisione di darla via per i costi di gestione che non avevamo calcolato , la maccchinosita’ ma in primis l’odore di chimici nauseabondo.
Mio padre porta via il cartello sviluppo e stampa in pochi munuti , e fu disfatta totale con perdita economica!
Notti senza dormire , poi ci fanno proposta la riprendono ma perdiamo una bella somma.
Cosi fini il sogno di sviluppare le pellicole , meglio alla fine perche’ anche con i costi di gestione della medesima faticavo a starci dentro.
Poi comiciavo a fare i conti , a fine mese i conti non tornavano faticavo , avevo il mio primo figlio , ma questa e’ altra storia.
Tuttavia stava davvero per camboiare il mondo , arrivava il digitale le prime compatte negli anni duemila , ed il mondo sarebbe cambiato , io giovane fotografo , non potevo sapere , e soprattutto non sapevo che strada prendere , cosa risponedere a mia moglie quando mi diceva ma quando guadagni?……
